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Recupero delle targhe originali: una proposta

Già in passato sul blog ho parlato di targhe originali, ma in quell’articolo mi ero concentrato sull’importanza che i collezionisti -soprattutto quelli di casa nostra- attribuiscono a questo dettaglio. C’è poco da fare, vedere un’auto d’epoca con le targhe moderne in formato europeo non appaga l’occhio dell’appassionato, così come non avveniva neppure per i formati a fondo bianco in voga da metà anni Ottanta. Credo che per molti proprietari di veicoli storici reimmatricolati sarebbe una grande soddisfazione potere recuperare la preziosa targa originale, specialmente se si tratta di quella nera a caratteri bianchi. Le norme attuali non prevedono questa possibilità, pertanto pensavo che sarebbe interessante proporre un suggerimento agli enti preposti. Continua a leggere

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Quotazioni auto d’epoca: quale sarà il futuro?

Periodicamente torno a parlare di prezzi e mercato qui sul blog. Spesso, confrontandomi con altri appassionati di storiche, ci si interroga su quanto a lungo ancora possa durare il trend crescente delle quotazioni. Difficile dare delle risposte certe, ma di sicuro si possono fare delle considerazioni a titolo personale sull’argomento. A me pare che qualche lieve segnale di flessione inizi a manifestarsi, almeno per quanto riguarda i modelli più comuni. La sfida però è tentare di immaginare quale possa essere l’andamento del mercato negli anni a venire e, a questo proposito, ho elaborato una mia teoria. Continua a leggere

Tac! Ecco la Montreal che non ti aspetti

L’Alfa Romeo Montreal mi sembra un po’ come certi vini: con l’età migliora. O, quantomeno, migliora la considerazione che hanno i collezionisti in merito a questo modello a tratti controverso. Ci sono voluti anni perché la Montreal si scrollasse di dosso l’etichetta -immeritata, probabilmente- di supercar a metà, per prendersi una meritata rivincita, anche dal punto di vista commerciale. Le richieste per un bell’esemplare ormai sono elevate e sembra che gli appassionati siano disposti a perdonarle qualche difettuccio, forse anche per merito di quell’entusiasmo generale che ormai da qualche tempo circonda quasi tutte le vetture del Biscione. Continua a leggere

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Carlo Talamo, sempre un passo avanti

Un ricordo di Carlo Talamo scritto da un non motociclista probabilmente suona come qualcosa di assurdo, quasi inconcepibile. Soprattutto se chi scrive non l’ha nemmeno conosciuto di persona. Non sono un appassionato di Harley-Davidson e non sono mai stato cliente di Talamo o della sua Numero Uno, anche per ovvie ragioni anagrafiche. Ma sono stato un ragazzino che qualche volta -erano i primissimi anni Novanta- si faceva portare dal suo babbo a vedere le vetrine di via Niccolini. Se già recarsi a Milano con papà era qualcosa di speciale, lo era ancora di più fermarsi a sbirciare quelle motociclette cromate dietro le vetrine in zona Monumentale. Continua a leggere

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“Scarfiotti. Dalla Fiat a Rossfeld”, la mia recensione del libro di Paola Rivolta

Quando, circa un mese fa, ho comperato online l’ultimo libro di Siegfried Stohr, un altro titolo ha attirato la mia attenzione. «Finalmente qualcuno ha scritto un libro su Lodovico Scarfiotti!» mi sono detto, e così ho deciso di aggiungerlo al carrello senza pensarci troppo. Non ho letto nemmeno la descrizione, perché è bastato il cognome del pilota marchigiano sulla copertina per indurmi all’acquisto. Una volta ricevutolo mi sono reso conto di avere di fronte qualcosa di diverso dalla semplice biografia del corridore e sul momento sono rimasto un po’ spiazzato. E’ bastato però iniziarne la lettura per rendersi conto che Scarfiotti. Dalla Fiat a Rossfeld è un grande libro, di quelli che non possono mancare nella collezione di un cultore delle corse anni Sessanta. Continua a leggere

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Porsche 912: guardare al mercato attraverso un case study

Dopo tanta teoria vorrei tornare a parlare del mercato delle auto d’epoca, questa volta aiutandomi con un esempio concreto. Un case study, tanto per usare un termine in voga di questi tempi, che possa aiutare ad inquadrare meglio il settore delle auto da collezione, specialmente per quanto concerne i valori di scambio e compravendita. Per farlo ho scelto la Porsche 912, modello che molti di voi conosceranno per essere la “sorellina” della più blasonata e costosa 911 dotata di motore a sei cilindri. Quella che fu l’entry level di Zuffenhausen potrebbe a mio avviso rivelarsi utile a capire certe impennate del mercato, vediamo insieme perché. Continua a leggere

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Una riflessione “filosofica” sulla nuova Lancia Delta Futurista

La prima volta in cui ho sentito parlare della nuova Lancia Delta Futurista è stato il Concorso di Eleganza di Villa d’Este di quest’anno, quando la vettura risultava tra le concept-car iscritte alla manifestazione. Sulle prime mi sono stupito di non vederla esposta e solo in un secondo tempo ho appreso che era sì presente, ma solo in modo virtuale attraverso alcuni rendering che ne anticipavano l’aspetto. Un modo piuttosto inconsueto di partecipare alla kermesse lariana, dove di solito il pubblico è abituato ad ammirare da vicino le auto partecipanti. Questo piccolo mistero ha contribuito ad accendere una certa curiosità su questa riedizione (sarà la parola giusta?) di una vera icona automobilistica come la Lancia Delta HF Integrale. Continua a leggere

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“Legnano racconta l’Alfa Romeo”, le mie impressioni sulla mostra

Questo pomeriggio ho deciso di recarmi a visitare la mostra “Legnano racconta l’Alfa Romeo”, dopo averne sentito parlare sulla stampa locale. E’ sabato pomeriggio, c’è poco traffico e arrivo facilmente a destinazione: l’esposizione si svolge a Palazzo Leone da Perego, un suggestivo edificio dell’Ottocento ispirato nello stile a una precedente costruzione medievale.
I curatori sono i fratelli Giuseppe e Massimo Colombo, già autori del volume Autodelta. L’ala veloce dell’Alfa Romeo, che ho letto qualche tempo fa. Alfisti DOC quindi, che di certo avranno profuso tutta la loro passione e competenza anche in questa mostra. Alla realizzazione dell’evento hanno collaborato anche il Museo Fratelli Cozzi, Alfa Blue Team e FCA Heritage. Continua a leggere

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Auto d’epoca e blocco veicoli Euro 0: parliamone!

Negli ultimi giorni ho avuto la percezione che le recentissime misure anti inquinamento possano in qualche modo condizionare il settore delle auto d’epoca, oltre a generare qualche incertezza tra gli appassionati. Il tema è di grande attualità, quindi ho pensato di dedicare un articolo proprio al “Blocco dei Diesel Euro 3” che, a dispetto del nome con cui lo si chiama comunemente, va ad interessare numerose categorie di veicoli, non solo a gasolio. Continua a leggere

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Ecco perché il mercato delle storiche potrebbe implodere

Periodicamente scrivo qualche articolo sull’andamento del mercato delle vetture d’epoca. Se leggete il blog saprete che io sono convinto che i prezzi attuali siano frutto di una grossa speculazione e non riflettano assolutamente i valori delle automobili. La sensazione è che qualcuno “spari alto” per influenzare le quotazioni di un marchio piuttosto che di un altro, senza che le cifre rispecchino il valore intrinseco delle vetture. Più passa il tempo e più si rafforza in me l’idea che il mercato delle storiche possa ridimensionarsi nel medio/breve termine. Qui di seguito provo a spiegarvi le mie ragioni, punto per punto: Continua a leggere