Archivi categoria: Persone

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Ricordando un grande designer: Tom Tjaarda

A un paio di mesi dalla sua scomparsa vorrei ricordare Tom Tjaarda, un designer bravissimo che soltanto nel passato recente aveva raccolto la fama che meritava. Per decenni era stata prassi attribuire le automobili ai grandi carrozzieri, senza menzionare il nome dell’autore materiale del disegno. Così una tale vettura era firmata genericamente Pininfarina, Bertone o Ghia -giusto per citare tre nomi celebri del settore- lasciando nell’ombra l’identità del singolo progettista. Questa diffusa abitudine ha in qualche modo “mimetizzato” per tanto tempo la bravura di Tom Tjaarda, che nell’arco della propria carriera di belle automobili ne ha disegnate più di una. Continua a leggere

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Lella Lombardi, la signorina F1

Al GP di Spagna ’75 giunse sesta al traguardo

1975, Campionato Mondiale di Formula 1. Il team March schiera il grintoso Vittorio Brambilla. E’ un duro e si dice che stringa i bulloni senza chiave inglese dalla tanta forza che ha nelle mani. Al volante della seconda vettura c’è la graziosa Lella Lombardi: anche volendo non sarebbe possibile pensare a una coppia più incredibile. Eppure questa ragazza dal fisico minuto dimostra che in Formula 1 ci può stare, affiancando senza remore anche un “piedone” come il monzese. Continua a leggere

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David Purley, un eroe in Formula 1

Rimane celebre il tentativo di salvare Williamson

Nella miriade di piloti inglesi che hanno frequentato le corse automobilistiche degli anni Settanta ci si potrebbe quasi dimenticare di David Purley. Di famiglia benestante e con alle spalle un’esperienza da parà, corre in Formula 3 nei primi anni Settanta. In Formula 1 disputa una decina di GP tra il 1973 e il 1977, senza ottenere punti mondiali e con un nono posto a Monza come miglior risultato in carriera. Uno come tanti, si direbbe. Se non fosse che David Purley è molto più che un pilota, è un eroe della Formula 1. Il suo nome resta indissolubilmente legato al GP di Olanda 1973 e alla tragica fine di Roger Williamson. Continua a leggere

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Giancarlo Baghetti: primo al debutto

La sua vittoria all’esordio è un record imbattuto

La vittoria in Formula 1 è un privilegio per pochi, spesso conseguita dopo anni di gavetta nelle squadre di secondo piano. Giancarlo Baghetti rappresenta l’eccezione che conferma la regola, il debuttante che esordisce nientemeno che con una Ferrari. Di famiglia benestante, Baghetti nasce a Milano nel 1934 e inizia a correre con l’Alfa Romeo 1900 del padre. Dopo avere corso per Abarth debutta in Formula Junior nel 1960 con una Dagrada-Lancia. Ottiene alcune vittorie e viene notato dalla FISA, un’associazione di scuderie automobilistiche che si prefigge di aiutare i talenti emergenti del panorama italiano. Grazie ad essa partecipa ad alcune gare con le sport Ferrari, arrivando secondo a Sebring e quinto al Nurburgring. Nello stesso anno gli viene affidata una Ferrari F1 gestita dalla Scuderia Sant’Ambroeus, con la quale disputa i GP non titolati di Siracusa e Napoli. Li vince entrambi, mettendosi dietro gente come Jack Brabham, Jim Clark, Graham Hill e Lorenzo Bandini. Continua a leggere

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Teodoro Zeccoli, una vita in Alfa Romeo

E’ stato per anni “il” collaudatore della Casa milanese

Ci sono piloti che sono legati a una scuderia. Altri hanno vinto con una certa vettura. Poi c’è chi ha dedicato la propria vita a un marchio, uno solo.
Teodoro Zeccoli è uno di questi. Romagnolo classe 1929, è il collaudatore Alfa Romeo per eccellenza. Dopo un esordio da pilota privato entra in Abarth come pilota-collaudatore. In seguito passa alla ATS, dove svolge il medesimo ruolo. Chiusa la parentesi con la scuderia bolognese, viene chiamato in Autodelta da Carlo Chiti attorno al 1965 ed entra nell’orbita Alfa Romeo. Continua a leggere