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Concorso d’eleganza Villa d’Este 2017

Ritorno a scrivere sul blog dopo una lunga pausa dovuta a un altro progetto editoriale di cui vi potrò -spero- parlare presto. L’occasione per postare di nuovo è ovviamente il Concorso d’Eleganza di Villa d’Este 2017 che si è svolto a Cernobbio (CO) nel fine settimana appena trascorso.
Per il terzo anno consecutivo ho visitato questo evento unico, ormai diventato un vero e proprio must della bella stagione. I giardini di Villa Erba si confermano il contesto ideale per poter ammirare le magnifiche auto esposte, con il vantaggio di avere il lago più bello del mondo a fare da cornice all’evento. Con un prezzo di 16 € il biglietto d’ingresso non è economico ma vale tutti i soldi spesi: non bisogna dimenticare infatti che, insieme a Pebble Beach, quello di Villa d’Este è il concorso di eleganza più prestigioso in assoluto. E poi l’organizzazione è davvero di alto livello, perfettamente in grado di gestire anche una presenza record come quella di quest’anno, stimata in circa 20.000 visitatori.

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Ferrari 250 SWB Berlinetta Competizione

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Lancia Flaminia Sport Zagato

L’edizione 2017 comprendeva anche la tradizionale asta biennale organizzata da RM Sotheby’s, pertanto oltre alle macchine in concorso era possibile ammirare quelle messe all’incanto. Una volta entrati a Villa Erba, dopo il padiglione dedicato alle BMW (quest’anno il tema era la Serie 8, quella originale e le nuove concept-car ad essa ispirate) si potevano ammirare i lotti battuti il giorno precedente. Auto già vendute e perciò trattate giustamente con la massima cura. Peccato che lo stand di RM Sotheby’s si potesse soltanto “circumnavigare” percorrendo una stretta passerella, senza potere avvicinarsi più di tanto. Personalmente preferivo l’esposizione del 2015, quando i visitatori potevano accedere anche a un corridoio centrale che permetteva di osservare (e fotografare) meglio le vetture. Al netto di questa considerazione la qualità delle auto era strepitosa come sempre, con pezzi di assoluto rilievo. Vi anticipo già l’incredibile exploit della Porsche 911 RSR 3.8 del 1993 con soli 10km all’attivo battuta a più di 2 milioni di Euro, ma dei risultati d’asta ho preferito parlare in un post dedicato a questo argomento.

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BMW 507 Roadster

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Lamborghini 350 GT Touring Superleggera

Veniamo ora al concorso d’eleganza vero e proprio. Quest’anno il tema era “Il giro del mondo in 80 giorni – viaggio attraverso un’era di primati” e come al solito era rappresentato da più classi di vetture. Anche questa volta ho saltato a piè pari i modelli anteguerra, nonostante ciò abbia significato trascurare quasi 20 esemplari suddivisi nelle classi A, B e C. Non ne discuto assolutamente il valore storico, ma queste macchine non riesco proprio a farmele piacere. Di parere diverso la giuria formata dal pubblico, che infatti ha assegnato il prestigioso premio Coppa d’Oro alla Lurani Nibbio, una stranissima vettura da record costruita nel 1935 dal Conte Giovanni Lurani. L’ho sentita in moto mentre si dirigeva verso la tribuna e vi posso assicurare che il rumore del suo monocilindrico Moto Guzzi è inconfondibile: non esagero se vi dico che era possibile udire distintamente ogni scoppio del motore!

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Maserati A6G/2000 Gran Sport Frua

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OSCA MT4 1100 Vignale

Molto più interessanti a mio avviso le categorie dedicate alle auto (relativamente) più giovani. Nella classe D c’erano modelli appartenenti a tre differenti decadi. Ma più che le mastodontiche Bentley mi hanno colpito due vetture, entrambe italiane. La Maserati 5000 GT Allemano, all’epoca l’ammiraglia del Tridente che i clienti più facoltosi potevano scegliere in diverse varianti di carrozzeria, e la Fiat 8V Supersonic, ottima esponente di quello stile tipicamente anni ’50 che si ispirava sia all’aeronautica che a una certa fantascienza da fumetto americano.
Nella classe E c’era probabilmente la maggiore concentrazione di qualità in assoluto, con pezzi del calibro di Mercedes-Benz 300 SL “ali di gabbiano”, Lamborghini 350 GT Touring Superleggera, Lancia Aurelia B24 Spider e Flaminia Sport Zagato. La meno convincente era la Ferrari 250 GT Speciale, con un insolito cavallino rampante di proporzioni gigantesche messo sulla calandra. A rappresentare i cosiddetti barnfind c’era una Maserati Frua nelle stesse condizioni di quando è stata ritrovata presse la celebre Collezione Baillon, cioè bisognosa di un restauro completo.

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Lurani Nibbio Guzzi

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Porsche 911 Carrera RSR

Strepitosa anche la classe F, con due Ferrari spider di grandissimo pregio come la 365 California, prodotta in soli 14 esemplari, e il prototipo della 250 Spyder California. Quest’ultimo risaliva a fine 1957, anticipando di pochissimo la prima serie del modello -denominata LWB- entrata in produzione nel 1958. Sia la Lamborghini Miura che l’Aston Martin DB4 GT Zagato erano presenti in altre versioni già lo scorso anno, ma sono sempre un gran bel vedere. Ho trovato molto interessante la Shelby Cobra 427, meno invece la Ferrari 365 GT/4 Berlinetta Boxer: certamente una supercar, ma forse troppo moderna per essere in linea con lo spirito del concorso.
Supergioiello era la definizione della classe G, in effetti davvero appropriata. Tutte le vetture o quasi erano di piccola cilindrata ma di grande pregio. Personalmente sono molto favorevole all’apertura del concorso a queste “macchinine” che in certi casi avevano motori da nemmeno 1 litro ma fascino da vendere. Molto belle sia la Osca MT4 1100 Vignale che le due fuoriserie in miniatura Intermeccanica IMP 700 GT e Cisitalia-Abarth Coupé Scorpione, che si sono subito attirate la simpatia del pubblico per via delle loro dimensioni “tascabili”.

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Maserati 300 S Fantuzzi

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Fiat 8V Supersonic Ghia

L’ultima categoria, la classe H, era quella riservata alle auto da corsa. Le livree colorate, spesso con addosso i segni delle battaglia in gara, facevano da contraltare ai restauri sopraffini che normalmente si vedono al concorso: per me è un contrasto assolutamente vincente. Molto interessante dal punto di vista storico l’Abarth 1000 Bialbero da record che fu guidata da Mario Poltronieri (purtroppo mancato qualche mese fa), mentre la Ferrari 250 SWB Berlinetta Competizione a mio avviso aveva tutte le carte in regola per aggiudicarsi uno dei due riconoscimenti. Non è stato così, ma resta una delle due vetture che mi sono piaciute di più insieme all’Alfa Romeo Giulietta Sprint Speciale prototipo (classe F) che ha vinto l’ambitissimo premio Best of Show assegnato dalla giuria di esperti.

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Austin Mini Cooper S Replica Rally Montecarlo 1962

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Lancia Aurelia B24 Spider

A costo di ripetermi, se non avete mai visitato il Concorso d’Eleganza di Villa d’Este vi suggerisco di colmare al più presto questa lacuna. Per la qualità delle vetture, per la bellezza del Lario e perché si tratta realmente di qualcosa di unico nel suo genere, che nessun evento indoor potrà mai eguagliare.
Se invece ci siete stati anche voi e volete lasciare un commento potete farlo attraverso l’apposito modulo che trovate qui sotto!

PS: grazie alla mia dolce metà per le foto delle auto ♥

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Fiat 8V Berlinetta Vignale

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Intermeccanica Imp 700 GT & Cisitalia Abarth Coupè Scorpione

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6 pensieri su “Concorso d’eleganza Villa d’Este 2017

  1. bob

    Assieme ai due concorsi di eleganza piu’ prestigiosi del mondo citati , fino a qualche anno fa ve ne era un altro che si teneva in francia … che fine ha fatto … non se ne sente piu’ parlare , forse e’ stato abolito …

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    1. Giacomo ArosioGiacomo Arosio Autore articolo

      Ciao Bob, grazie per il tuo intervento! Mi pare che il concorso d’eleganza a cui fai riferimento si chiamasse “Bagatelle” e si svolgesse a Parigi, con la sponsorizzazione di una nota casa di moda. Sono un po’ di anni che non ne sento parlare e non so se si svolga ancora però.

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      1. bob

        Eh … mi sa di NO … Ho visto pero’ che in settembre si terra’ un concorso a Chantilly , organizzato dalla richard mille …

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        1. Giacomo ArosioGiacomo Arosio Autore articolo

          Ciao Bob, in effetti anche io penso che quello di Bagatelle non venga più organizzato. Tra quelli tuttora esistenti ce n’è uno a Goodwood in Inghilterra… ma anche in Italia ci sono diversi concorsi d’eleganza più o meno prestigiosi. Ad esempio ci dovrebbe essere quello al Parco del Valentino a Torino, patrocinato dall’ASI. Qui c’e la locandina: http://www.asifed.it/wp-content/uploads/2017/03/Concorso-eleganza-2017-230×297-Ok.indd_.pdf

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  2. bob

    Cominciano a circolare le immagini del concorso tenutosi a Chantilly …
    Location da fantascienza e vetture di grande livello , pero’ mi pare che abbiano fatto un gran mischione di generi e di epoche diverse …

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    1. Giacomo ArosioGiacomo Arosio Autore articolo

      Ciao Bob, ho visto qualche immagine sul web ma di sfuggita. L’impressione è che le auto in concorso fossero tantissime (credo più di 80) e appartenenti a categorie ed epoche molto differenti tra loro. Mi sembra che sia una tendenza comune anche ad altre manifestazioni di questo genere, forse per poter abbracciare i gusti di tutti gli appassionati. Quelle che proprio non riescono ad entusiasmarmi sono le concept-car moderne, che mi sembrano del tutto fuori contesto. Comunque sia la location che la qualità delle vetture mi è parsa strepitosa. A presto!

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