david-purley-1

David Purley, un eroe in Formula 1

Rimane celebre il tentativo di salvare Williamson

Nella miriade di piloti inglesi che hanno frequentato le corse automobilistiche degli anni Settanta ci si potrebbe quasi dimenticare di David Purley. Di famiglia benestante e con alle spalle un’esperienza da parà, corre in Formula 3 nei primi anni Settanta. In Formula 1 disputa una decina di GP tra il 1973 e il 1977, senza ottenere punti mondiali e con un nono posto a Monza come miglior risultato in carriera. Uno come tanti, si direbbe. Se non fosse che David Purley è molto più che un pilota, è un eroe della Formula 1. Il suo nome resta indissolubilmente legato al GP di Olanda 1973 e alla tragica fine di Roger Williamson.

david-purley-2

David Purley

Alcuni di voi si ricorderanno di questo drammatico episodio avvenuto sul circuito di Zandvoort, forse la pagina più nera che la Formula 1 ricordi. Nelle prime fasi della gara la March di Williamson sbatte contro le barriere ad alta velocità, ribaltandosi. La vettura rovesciata striscia sull’asfalto e si incendia, con il pilota intrappolato nell’abitacolo. Nonostante la gravità della situazione la gara non viene interrotta: solo David Purley si ferma a soccorrere Roger Williamson. Lasciata la propria auto sul lato opposto della pista, corre verso il luogo dell’incidente e cerca di rimettere dritta la monoposto del connazionale, senza riuscirci. Subito dopo prende un estintore, col quale tenta invano di domare le fiamme. Con tutta probabilità la macchina di Williamson ha ancora buona parte del pieno di benzina, dato che l’incidente accade al settimo giro. I commissari di pista, privi di attrezzatura e abbigliamento ignifugo, si avvicinano senza poter aiutare il coraggioso pilota britannico. Non riuscendo a spegnere l’incendio, David Purley prova ancora a capovolgere la macchina. Ma non c’è più niente da fare, anche un leone come lui deve arrendersi di fronte a una impresa divenuta ormai impossibile. Qualcuno cerca di allontanarlo dal luogo dell’incidente e Purley si lascia andare a un comprensibile gesto di rabbia. E’ disperato, deluso di fronte all’impossibilità di salvare il collega. A bordo pista David fa un ultimo tentativo. Gesticola, cerca di attirare l’attenzione degli altri piloti, ma niente. Alcuni pensano che sia lui il conducente della monoposto in fiamme, uscito illeso, e non si fermano. Roger Williamson muore a 25 anni, al suo secondo GP di Formula 1.

david-purley-4

David Purley – LEC F1 (1977)

Per il coraggio dimostrato Purley viene premiato con una medaglia al valore, la George Medal.
Nel 1974 disputa solo il GP d’Inghilterra, uscendo dal giro della Formula 1 per qualche anno. Ritorna nel 1977 con il suo team personale che schiera una vettura di nuova costruzione, la LEC, sponsorizzata dall’azienda del padre. Sul circuito di Silverstone ha un tremendo incidente, dovuto forse a una riparazione mal eseguita. Esce di pista a velocità elevata, sfondando le reti di protezione e finendo contro un terrapieno a oltre 170 Km/h. La fortissima decelerazione subita sarebbe letale per chiunque, ma incredibilmente David Purley si salva, pur riportando numerose fratture.
Abbandonata la Formula 1 e superata una lunga riabilitazione, nel 1979 torna a disputare alcune gare nel campionato di Formula Aurora.
Scompare nel 1985 in un incidente aereo durante un’esibizione di volo acrobatico, un’altra delle sue passioni. Ad oltre quattro decenni da quella triste pagina di Formula 1 il nome di David Purley continua a vivere grazie al suo nobile gesto, al suo essere stato un uomo coraggioso prima ancora che un pilota.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo sui social!
Facebooktwitterlinkedin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *