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L’Alfa Romeo 33 Stradale compie 50 anni

Arrivare a mezzo secolo ed essere ancora la macchina più bella del mondo. L’Alfa Romeo 33 Stradale è anche questo, oltre che uno dei punti più alti mai raggiunti dalla Casa milanese. Tutto sommato era e resta un’automobile per cultori, forse meno celebrata rispetto ad altre supercar prodotte nel medesimo periodo e divenute poi famosissime. Il motivo potrebbe risiedere nell’esiguo numero di esemplari prodotti -si dice 18- che dovrebbe comprendere anche quelle splendide concept-car di fine anni ’60 sviluppate sulla stessa base meccanica. Oggi, anche grazie al rilancio del Museo Storico Alfa Romeo, la 33 Stradale riceve tutti gli onori che si merita conquistando a buon diritto un posto nell’olimpo automobilistico. Continua a leggere

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Vi dico la mia sul mercato delle auto d’epoca

Come vi avevo anticipato, il tanto atteso (si fa per dire, eh!) post sulle quotazioni delle auto storiche è arrivato. Prima di affrontare l’argomento però vorrei precisare che quanto andrò a scrivere -oltre a rappresentare solo il mio parere personale- si riferisce unicamente al mercato italiano e alle automobili per così dire “normali”. Con questo termine virgolettato intendo i modelli che sono ancora piuttosto accessibili, in fin dei conti quelli che più interessano l’appassionato medio. Le supercar battute nelle aste internazionali rappresentano poco più che una curiosità per la stragrande maggioranza degli acquirenti, che di norma cerca soltanto un bel giocattolo per il giretto della domenica mattina. Continua a leggere

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A proposito di Fiat 127 (e di Manzù)

Girovagando per il web ho letto un parere decisamente poco lusinghiero nei confronti della Fiat 127, che qualcuno ha definito -uso un eufemismo- una macchina “poco riuscita”. In realtà la popolare utilitaria torinese è stata tutto fuorché un fiasco, oltre ad avere rappresentato un grande passo avanti rispetto ai modelli che l’hanno preceduta. Normalmente il blog parla di auto di tutt’altro genere, ma in questo caso spendo volentieri qualche riga su questa piccola vettura di casa Fiat. Continua a leggere

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Ricordando un grande designer: Tom Tjaarda

A un paio di mesi dalla sua scomparsa vorrei ricordare Tom Tjaarda, un designer bravissimo che soltanto nel passato recente aveva raccolto la fama che meritava. Per decenni era stata prassi attribuire le automobili ai grandi carrozzieri, senza menzionare il nome dell’autore materiale del disegno. Così una tale vettura era firmata genericamente Pininfarina, Bertone o Ghia -giusto per citare tre nomi celebri del settore- lasciando nell’ombra l’identità del singolo progettista. Questa diffusa abitudine ha in qualche modo “mimetizzato” per tanto tempo la bravura di Tom Tjaarda, che nell’arco della propria carriera di belle automobili ne ha disegnate più di una. Continua a leggere

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Barn find: ritrovamenti o rottami?

Con il post di oggi mi piacerebbe  trattare un tema che reputo interessante e controverso allo stesso tempo, i cosiddetti barn find. Inizio con la traduzione di questo termine ormai in voga anche tra gli appassionati italiani. Letteralmente significa “ritrovamento nel granaio”, ma è chiaro che venga spesso usato in senso lato. Più che nelle cascine o nei fienili, le macchine d’epoca abbandonate sbucano infatti da vecchie autorimesse o dal buio di qualche garage. Da un po’ di anni sembra che questi “tesori nascosti” siano la massima aspirazione di chi ama le vecchiette a quattro ruote, e qualche vettura del genere è approdata persino al Concorso di Eleganza di Villa d’Este. Ma non tutti gli appassionati sono concordi su come approcciarsi alle automobili tornate miracolosamente alla luce. Continua a leggere

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Dove è finita la Shelby Mustang di Jim Morrison?

Un paio di sere fa ho visto in TV un bel documentario sui Doors intitolato When you are strange. Più che la storia della band -che già conoscevo essendo un appassionato di questo storico gruppo rock- mi ha incuriosito vedere la Shelby Mustang di Jim Morrison. A differenza di altre star non credo che il frontman dei Doors fosse un appassionato di motori, eppure nel filmato lo si vede divertirsi al volante di una Shelby GT 500 del ’67 di colore blu Nightmist. All’epoca questo modello rappresentava la versione più performante della Ford Mustang: una bestia mossa da un V8 da 7 litri in grado di sprigionare circa 335 cv e correre piuttosto veloce. Dalle informazioni che ho potuto reperire sul web l’auto in questione sarebbe stata un regalo della casa discografica Elektra Records come premio per celebrare il primo posto in classifica raggiunto dal famosissimo singolo Light My Fire proprio in quell’anno. Continua a leggere

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I risultati dell’asta RM Sotheby’s di Villa Erba

Come vi avevo anticipato nel post dedicato al Concorso d’eleganza di Villa d’Este, vorrei dare un’occhiata in dettaglio ai risultati dell’asta RM Sotheby’s di Villa Erba svoltasi il 27 di maggio. La vendita includeva poco meno di 70 lotti, comprese le motociclette e un bellissimo motoscafo Riva, ma ovviamente mi concentrerò soltanto sulle auto d’epoca presenti in catalogo.

La prima cosa di cui vorrei parlarvi è la clamorosa aggiudicazione del lotto 133, cioè la Porsche 911 3.8 RSR. Questa vettura, già di per sé rara e ricercata, è stata venduta alla cifra record di 2.016.000 €. La sua prerogativa principale era di essere praticamente nuova, con soli 10 Km segnati dallo strumento e ancora la cera protettiva sulla carrozzeria. Non so se di fronte a una vettura in simili condizioni si possa parlare di barnfind, ma di certo è un caso molto particolare di collezionismo. Dato che il prezzo straordinario è determinato dalle sue condizioni, cosa farà il nuovo proprietario? La utilizzerà -come sarebbe naturale fare per qualsiasi automobile- o la conserverà in questo stato per non sminuirne il valore? E’ un interrogativo curioso, soprattutto parlando di un oggetto che nasce per essere guidato… Continua a leggere

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Concorso d’eleganza Villa d’Este 2017

Ritorno a scrivere sul blog dopo una lunga pausa dovuta a un altro progetto editoriale di cui vi potrò -spero- parlare presto. L’occasione per postare di nuovo è ovviamente il Concorso d’Eleganza di Villa d’Este 2017 che si è svolto a Cernobbio (CO) nel fine settimana appena trascorso.
Per il terzo anno consecutivo ho visitato questo evento unico, ormai diventato un vero e proprio must della bella stagione. I giardini di Villa Erba si confermano il contesto ideale per poter ammirare le magnifiche auto esposte, con il vantaggio di avere il lago più bello del mondo a fare da cornice all’evento. Con un prezzo di 16 € il biglietto d’ingresso non è economico ma vale tutti i soldi spesi: non bisogna dimenticare infatti che, insieme a Pebble Beach, quello di Villa d’Este è il concorso di eleganza più prestigioso in assoluto. E poi l’organizzazione è davvero di alto livello, perfettamente in grado di gestire anche una presenza record come quella di quest’anno, stimata in circa 20.000 visitatori. Continua a leggere

Un giro a Spa con Lucien Bianchi (1962)

 

Girovagando su un forum di auto d’epoca avevo letto di un video molto interessante che ritraeva un giro della pista di Spa Francorchamps, una specie di onboard ante litteram. L’ho trovato facilmente su YouTube e desidero condividerlo con voi perché ritengo che sia una fantastica testimonianza delle corse anni Sessanta. Il filmato -di oltre 6 minuti- è uno dei primi esempi di camera car e ci illustra un giro completo sul vecchio circuito di Spa, costituito a quell’epoca da strade statali che venivano chiuse alla circolazione in occasione delle gare automobilistiche. Alla guida c’è il pilota italo-belga Lucien Bianchi, che percorre i circa 14 km del circuito delle Ardenne a bordo di una splendida Aston Martin DB4 GT Zagato. Non proprio una macchina qualunque quindi… tanto per capirsi un modello simile è stato tra i protagonisti dell’ultimo Concorso d’Eleganza di Villa D’Este a maggio 2016. Continua a leggere

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Le Alfa Romeo in asta a Goodwood (GB)

Continuo quella che ormai sta diventando una consuetudine, ovvero il monitoraggio delle aggiudicazioni ottenute dalle Alfa Romeo d’epoca proposte dalle più note case d’asta internazionali. Questa volta è il turno della vendita organizzata da Bonhams in occasione del Goodwood Festival of Speed, svoltasi il 24 giugno 2016. Vediamo come sono andate le vetture milanesi, senza tralasciare una panoramica più ampia sull’andamento dell’asta. Continua a leggere