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Porsche 912: guardare al mercato attraverso un case study

Dopo tanta teoria vorrei tornare a parlare del mercato delle auto d’epoca, questa volta aiutandomi con un esempio concreto. Un case study, tanto per usare un termine in voga di questi tempi, che possa aiutare ad inquadrare meglio il settore delle auto da collezione, specialmente per quanto concerne i valori di scambio e compravendita. Per farlo ho scelto la Porsche 912, modello che molti di voi conosceranno per essere la “sorellina” della più blasonata e costosa 911 dotata di motore a sei cilindri. Quella che fu l’entry level di Zuffenhausen potrebbe a mio avviso rivelarsi utile a capire certe impennate del mercato, vediamo insieme perché.

Partiamo col dire che la 912 è una bellissima vettura, con un fascino e una purezza stilistica che si fatica a ritrovare nelle 911 più evolute degli anni a venire. Il “contro”, se così vogliamo chiamarlo, è il motore a 4 cilindri da 1.6 litri che sviluppa una potenza tutto sommato contenuta (90 cv) e che per molto tempo l’ha fatta considerare una seconda scelta rispetto alle più performanti Porsche 911. In effetti, quando si pensa a una Porsche, si immaginano l’accelerazione bruciante e il rombo metallico del flat-six: tutte cose che la 912 -per le sue caratteristiche costruttive- semplicemente non può avere. Nonostante Il suo piccolo boxer vanti natali nobili (deriva dal propulsore della Porsche 356 e non da quello del Maggiolino, come talvolta si sente dire) il mercato ha snobbato la 912 per molti anni, ritenendola molto meno desiderabile delle 911 del medesimo periodo.

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Porsche 912

All’epoca del lancio la 912 venne concepita come gradino di accesso alla gamma Porsche, sia dal punto di vista economico che da quello della facilità di guida. La 911 infatti non era soltanto più costosa, ma anche molto più impegnativa a livello di handling a causa della sua particolare distribuzione dei pesi. Oggi, a più di mezzo secolo di distanza, il divario tecnico tra i due modelli rimane invariato. Sarebbe auspicabile quindi che una Porsche 912 costasse sensibilmente meno di una 911, semplicemente perché ha “dentro” meno valore rispetto ai modelli a sei cilindri: minore raffinatezza tecnica, minore potenza, minori prestazioni. Osservando i prezzi a cui vengono proposte oggi le 912, sembra invece che il delta vada sempre più restringendosi. Eppure le differenze tra i due modelli sono invariate e la 911 -comunque la si guardi- è una vettura oggettivamente di livello superiore.

Al momento in cui sto scrivendo questo articolo, su un notissimo portale di annunci auto ci sono una quindicina di Porsche 912 in vendita: la maggior parte di esse sono proposte a prezzi che partono da 50 mila Euro, con picchi che sfiorano -e in qualche caso oltrepassano- i 70 mila. A titolo di riferimento, la quotazione aggiornata di Ruoteclassiche per un esemplare in buono stato è poco più di 30 mila Euro: cosa c’è che non quadra? Anche ammettendo che il listino della rivista sia di manica un po’ stretta, le richieste economiche che si leggono sul web mi paiono davvero eccessive. D’un tratto i cultori della 912 sono aumentati? Oppure sta succedendo qualcosa di diverso, che magari ha a che fare con l’ascesa repentina delle Porsche 911 d’antan? Buona la seconda ipotesi, almeno per come la penso io!

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Porsche 912

Da diversi anni ormai le Porsche 911 hanno visto le proprie quotazioni impennarsi, specialmente i modelli d’epoca prodotti fino agli anni Settanta. Per quale ragione? Forse perché sono vetture molto riconoscibili, ancora presenti nei listini della Casa seppure ammodernate e con tutte le differenze del caso. In poche parole la 911 è un’auto nota al grande pubblico, che la associa immediatamente a un’idea di esclusività e alte prestazioni. Pertanto chi si accosta per la prima volta all’auto d’epoca non faticherà a desiderarne una, perché una vecchia 911 risulterà facile da apprezzare anche in assenza di una cultura specifica. Alcuni invece la percepiscono come uno status symbol da sfoggiare, anche se magari non sanno nemmeno da che parte si trovi il motore: in altre parole è diventata una macchina di moda, a prescindere dagli aspetti storici e tecnici che la contraddistinguono.

Quella che manca davvero è la proporzione con i prezzi delle 911. Credo che oggi con le stesse cifre richieste per una bella 912 si possa acquistare una 911 della serie SC/Carrera 3.2/964/993. Curioso, no? D’accordo, si tratta già di macchine più moderne e meno affascinanti dal punto di vista estetico, ma imparagonabili sul piano tecnico/prestazionale. Il caso più eclatante poi è costituito dalla Porsche 912 E del 1976, originariamente riservata agli Stati Uniti. Le poche rientrate dagli USA in tempi recenti sono proposte in vendita a peso d’oro, nonostante siano vetture di scarso appeal, almeno secondo me. A dispetto del nome non hanno nulla a che fare con la 912 originale degli anni Sessanta: si tratta semplicemente di una scocca 911 “serie G” (quella coi paraurti ad assorbimento di energia) abbinata ad un pacioso 2 litri Volkswagen da 90 cv. Soprattutto nel caso della 912 E mi pare che i prezzi non riflettano il valore intrinseco dell’auto, ma tant’è…

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Porsche 912 E (1976)

A mio avviso il “boom” della Porsche 912 dipende dall’effetto volano generato dalle 911 coeve, ormai irraggiungibili dal largo pubblico. Tutto sommato -deve avere pensato qualcuno- ci sono soltanto due cilindri in meno, quindi perché non iniziare a chiedere cifre soltanto leggermente inferiori? Da qui in poi il meccanismo è il solito, di cui ho già parlato in diversi miei articoli (li trovate nella sezione “editoriali”): se Tizio chiede quella cifra, anche Caio si sentirà legittimato a chiedere altrettanto, mentre Sempronio magari proverà addirittura a rilanciare. Ed ecco spiegato come nel giro di pochissimo tempo ci siamo ritrovati alle quotazioni attuali, che hanno trasformato anche la 912 in un sogno alla portata di pochi, altro che entry level!
Va bene la rivalutazione, va bene il maggiore apprezzamento degli ultimi tempi… ma io resto dell’idea che le richieste attuali siano completamente sballate. Mi pare inoltre che il fenomeno che ha interessato la Porsche 912 valga per tante altre auto (anche di altre marche, beninteso) i cui prezzi sono schizzati alle stelle, apparentemente senza una ragione se non quella del “traino” da parte di modelli ben più prestigiosi.

A voi piace la Porsche 912? Che ne dite delle cifre che ha raggiunto ultimamente? Potete esprimere il vostro parere attraverso il modulo dei commenti che trovate qui sotto!

Immagini: 912registry.orgFavcars.com; Storm.oldcarmanualproject.com; Porsche912e.com

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