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Raduno Alfa Romeo Giulia ad Arese

Con un po’ di ritardo pubblico qualche immagine del raduno del Registro Italiano Alfa Romeo Giulia svoltosi il 6 febbraio presso il Museo Storico Alfa Romeo. Come già detto in questo mio post precedente mi trovavo ad Arese per l’annuale premiazione della Scuderia del Portello e ho approfittato per scattare qualche foto alle auto schierate lungo la pista interna del Museo (da non confondere con l’ex pista di collaudo Alfa Romeo, divenuta ora centro ACI guida sicura).
Camminando tra le vetture esposte si poteva apprezzare l’evoluzione dell’Alfa Romeo Giulia, rimasta in listino per ben 15 anni (1962-’77). Schierate senza un preciso ordine cronologico c’erano praticamente tutte le versioni, dalle più anziane alle ultime Nuova Super prodotte fino alla seconda metà degli anni Settanta, oltre a un paio di Giulia Giardinetta carrozzate Colli o forse Giorgetti.

A sorpresa ho potuto osservare da vicino anche la nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, cioè la versione top di gamma della berlina di prossima commercializzazione. Non è esattamente il genere di auto di cui parlo sul blog, ma devo ammettere che dal vivo fa una certa impressione. Assetto rasoterra, fianchi muscolosi e cerchi enormi, con dischi e pinze freno in bella evidenza. Probabilmente con la vecchia Giulia ha poco da spartire a parte il nome, ma di sicuro le berline sportive tedesche (BMW M3, Audi RS4 e Mercedes-Benz AMG…) da oggi hanno una rivale in più. E per di più è disponibile anche con il buon vecchio cambio manuale, una notizia che di certo farà felici gli appassionati di guida “vecchia maniera”.

E voi che ne dite della Giulia e della sua nuova erede?

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