Tac! Ecco la Montreal che non ti aspetti

L’Alfa Romeo Montreal mi sembra un po’ come certi vini: con l’età migliora. O, quantomeno, migliora la considerazione che hanno i collezionisti in merito a questo modello a tratti controverso. Ci sono voluti anni perché la Montreal si scrollasse di dosso l’etichetta -immeritata, probabilmente- di supercar a metà, per prendersi una meritata rivincita, anche dal punto di vista commerciale. Le richieste per un bell’esemplare ormai sono elevate e sembra che gli appassionati siano disposti a perdonarle qualche difettuccio, forse anche per merito di quell’entusiasmo generale che ormai da qualche tempo circonda quasi tutte le vetture del Biscione.

Sulla genesi della Montreal si è detto e scritto molto. La prima concept-car è quella mostrata all’Expo canadese del 1967, realizzata in due esemplari sulla base meccanica dell’Alfa Romeo Giulia 1.6 e definita dalla Casa come “La massima aspirazione dell’uomo d’oggi in fatto di automobili”. Al netto di un po’ troppa enfasi, la Montreal è bella per davvero e il grosso riscontro da parte del pubblico induce l’Alfa Romeo a trasformarla in un modello di serie. Tuttavia la vettura che entra in produzione nei primi anni ’70 monta una meccanica differente, ovvero un V8 da 2.6 litri imparentato con la Tipo 33 da competizione, alimentato tramite l’iniezione meccanica SPICA e accoppiato a un cambio sportivo ZF.

Questa è la storia ufficiale, almeno fino ad oggi. Da qualche giorno infatti una nuova Montreal prototipo sembra essere spuntata dal nulla, segnalata in un topic del forum Vecchiemonelle.com. La vettura, che fa parte della collezione di autoveicoli appartenente a un museo, sembra molto simile al modello definitivo ad eccezione del cofano motore, privo della tipica presa NACA. Il propulsore però non è il V8, ma il notissimo bialbero Alfa Romeo 2 litri a quattro cilindri, alimentato a carburatori! Nelle foto, un cartello posto sul parabrezza descrive la vettura come “Prototipo Montreal anno 1970”. E’ possibile quindi che questo esemplare sia l’anello di congiunzione tra la concept-car del 1967 e la Montreal regolarmente entrata a listino nel 1971?

Il “muletto” in questione è molto interessante dal punto di vista storico, ma lo diventa ancora di più se consideriamo che è rimasto del tutto sconosciuto al grande pubblico per quasi mezzo secolo! Sui libri dedicati all’Alfa Romeo non ho mai trovato accenni a questa particolarissima Montreal prototipo, che parrebbe avere vissuto tutta la propria esistenza lontana da occhi indiscreti. Sembra incredibile, soprattutto considerando la velocità con la quale si propagano le notizie sui media di oggi, social network in primis. Eppure, questa strana Alfa Romeo ha deciso di svelarsi solo oggi, riempiendo di curiosità tutti gli appassionati alfisti!

Le immagini sono tratte dal forum: Vecchiemonelle.com

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