Un giro a Spa con Lucien Bianchi (1962)

 

Girovagando su un forum di auto d’epoca avevo letto di un video molto interessante che ritraeva un giro della pista di Spa Francorchamps, una specie di onboard ante litteram. L’ho trovato facilmente su YouTube e desidero condividerlo con voi perché ritengo che sia una fantastica testimonianza delle corse anni Sessanta. Il filmato -di oltre 6 minuti- è uno dei primi esempi di camera car e ci illustra un giro completo sul vecchio circuito di Spa, costituito a quell’epoca da strade statali che venivano chiuse alla circolazione in occasione delle gare automobilistiche. Alla guida c’è il pilota italo-belga Lucien Bianchi, che percorre i circa 14 km del circuito delle Ardenne a bordo di una splendida Aston Martin DB4 GT Zagato. Non proprio una macchina qualunque quindi… tanto per capirsi un modello simile è stato tra i protagonisti dell’ultimo Concorso d’Eleganza di Villa D’Este a maggio 2016.

Rispetto alle riprese a cui siamo abituati oggi c’è una differenza sostanziale: qui la videocamera non è collocata sulla macchina di Bianchi, ma ce n’è una sulla vettura che la segue e un’altra su quella che la precede. Quindi alternativamente si vedono la coda o il muso della Aston Martin inquadrate da una certa distanza. Il video è accompagnato dalla voce dello stesso Bianchi, che di volta in volta dà informazioni sul circuito, sulle staccate, la massima velocità raggiunta (250 Km/h sul rettilineo di Masta, oggi dismesso) e così via. C’è solo un piccolissimo problema: l’audio è tutto in francese, compresa la breve intervista finale a Lucien. Non conoscendo questa lingua devo accontentarmi di guardare le immagini e capire giusto qualche parola qua e là, ma questo non toglie nulla a un documento storico così prezioso che spero gradirete. Una curiosità: se ci fate caso all’altezza della curva Radillon le auto da corsa incontrano una vettura stradale che procede in senso contrario! E’ incredibile che si provasse la pista in queste condizioni, ma tant’è…

lucien-bianchi

Lucien Bianchi

Una breve nota biografica su Lucien Bianchi, bravo pilota che forse non tutti ricordano. Nato a Milano nel 1934 ma emigrato prestissimo in Belgio, inizia a correre nei rally negli anni Cinquanta, passando successivamente alle gare per vetture GT e Formula 1. Tra i successi di Bianchi ci sono la vittoria alla 12 Ore di Sebring del 1962 e alla 24 Ore di Le Mans 1968, oltre a 6 punti iridati conquistati nel Campionato Mondiale di F1. Lucien scompare nel 1969 durante le prove della 24 Ore di Le Mans, in seguito a una drammatica uscita di strada al volante di una Alfa Romeo 33. Era il fratello di Mauro Bianchi (anch’egli pilota professionista di quel periodo) e lo zio di Jules Bianchi, lo sfortunato pilota di F1 che ha perso la vita a causa di un incidente occorsogli al GP del Giappone 2014.

Immagini: Panorama-auto.it

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